Prestazioni superiori alla media: per tutta la vita

La CPM offre un’ottima copertura: le prestazioni in caso di pensionamento, invalidità o decesso sono nettamente superiori a quelle previste per legge.

Le domande più frequenti

Qui trova delle domande frequenti concernenti il regolamento di previdenza e la sua attuazione.
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Domande e risposte

Per quale motivo la CPM passa dal primato delle prestazioni al primato dei contributi?

In un contesto caratterizzato da un'aspettativa di vita in crescita e tassi d'interesse costantemente bassi, il primato dei contributi crea presupposti migliori per la stabilità finanziaria della CPM e per una maggiore comprensibilità e trasparenza nell'attuazione.
Il primato dei contributi è più flessibile e maggiormente indicato per rispondere alle esigenze della crescente flessibilità dei modelli lavorativi e salariali. Inoltre il processo di risparmio è trasparente e non vi sarà più solidarietà tra assicurati con diversi aumenti salariali. Il contributo versato finora per il finanziamento degli aumenti salariali andrà a favore di tutti gli assicurati sotto forma di un accredito di vecchiaia più elevato.

Il primato delle prestazioni non è meglio per i collaboratori?

Un franco di rendita di vecchiaia costa nel primato dei contributi tanto quanto nel primato delle prestazioni. Dato che la determinazione del reddito assicurato soggetto a contribuzione e i contributi percentuali non subiranno modifiche, i collaboratori e il datore di lavoro verseranno sempre lo stesso importo. Tuttavia, nel primato delle prestazioni gli assicurati con un aumento salariale importante approfittano maggiormente rispetto agli assicurati con aumenti salariali esigui. Nel primato dei contributi tutti riceveranno la stessa percentuale di accrediti di vecchiaia sul salario assicurato. In futuro verrà quindi meno la solidarietà tra assicurati con aumenti salariali esigui e assicurati con aumenti salariali importanti.

Di questo cambiamento di primato non ne beneficia soprattutto l'azienda risp. la CPM?

Sia gli assicurati che le aziende affiliate beneficiano di una grande stabilità finanziaria della CPM poiché l'adozione di misure di risanamento è meno urgente. Per le aziende affiliate il cambiamento di primato non comporterà alcun cambiamento in quanto l'ammontare dei contributi da versare rimarrà invariato. Per gli assicurati ci saranno meno solidarietà indesiderate, una raffigurazione più realistica della situazione personale di vita e di lavoro nonché una maggiore trasparenza nello sviluppo del proprio avere di previdenza.

La CPM è una cassa in buona salute? A quanto ammonta il grado di copertura?

Grazie a un'organizzazione efficiente e lungimirante degli investimenti, la CPM è tuttora una cassa in perfetta salute in grado di offrire anche in futuro un generoso piano di previdenza. Potete trovare l'attuale grado di copertura sulla nostra homepage in alto a destra.

Bisogna aspettarsi una riduzione delle rendite?

No. Le rendite già in essere al 1° gennaio 2023 non sono interessate dal cambiamento e saranno versate invariatamente. Una regolamentazione transitoria garantisce agli assicurati attivi che nonostante il cambiamento di primato la nuova rendita di vecchiaia corrisponderà almeno a quella precedente.

In futuro la Migros verserà meno contributi alla CPM?

No, sia il calcolo del reddito soggetto a contribuzione sia l'ammontare dei contributi per i collaboratori e il datore di lavoro non subiranno modifiche.

Esiste una regolamentazione transitoria per i collaboratori che dopo il cambiamento di primato riceveranno meno prestazioni?

Grazie alle disposizioni transitorie, le prestazioni di vecchiaia all'età di pensionamento di 64 anni saranno almeno equivalenti a quelle precedenti.

L'età di pensionamento sarà alzata?

No, l'età ordinaria di pensionamento sarà ancora di 64 anni per le donne e gli uomini.

I pensionamenti anticipati saranno ancora possibili?

Sì, continuerà a sussistere la possibilità del pensionamento anticipato dall'età di 58 anni. Un pensionamento anticipato comporterà però ancora la riduzione delle prestazioni di vecchiaia.

Vi sarà ancora la possibilità del pensionamento posticipato?

Sì, lavorare oltre l'età di pensionamento ordinaria continuerà ad essere possibile se il datore di lavoro è d'accordo.

Vi sarà ancora la possibilità del pensionamento parziale?

Sì, anche dopo il cambiamento di primato ci saranno le stesse possibilità di pensionamento parziale come oggi.

Si potrà ancora scegliere tra rendita e riscossione totale o parziale del capitale?

Sì, al momento del pensionamento una persona assicurata potrà ancora scegliere liberamente tra la rendita o il capitale oppure potrà combinare liberamente le due possibilità.

Vi sarà ancora una rendita Migros sostitutiva dell'AVS?

Dato che l'età di pensionamento ordinaria presso la CPM è di 64 anni, ma gli uomini percepiscono dall'AVS una rendita AVS solo a partire dai 65 anni, anche dopo il cambiamento di primato vi sarà una rendita sostitutiva dell’AVS della Migros per gli uomini tra i 64 e i 65 anni. Tuttavia, il ritiro prima dei 64 anni non sarà più possibile dal 2023.

Subiranno modifiche le attuali prestazioni di rischio in caso di invalidità e decesso?

La rendita di vecchiaia prevedibile calcolata all'età di 64 anni continua ad essere decisiva per il calcolo delle prestazioni di rischio. Il precedente supplemento dello 0,5% per anno di assicurazione è sostituito da un supplemento dello 0,5% per anno di età a partire dai 20 anni.

Sarà ancora possibile il riscatto di anni assicurativi mancanti?

In un piano di primato dei contributi non si parla più di anni assicurativi mancanti perché è l'ammontare dell'avere di vecchiaia accumulato ad essere determinante. I riscatti con vantaggi fiscali saranno però ancora possibili se il proprio avere di vecchiaia non ha ancora raggiunto il massimo possibile per età.

Sussiste ancora la possibilità di migliorare le prestazioni di vecchiaia con un riscatto su un conto supplementare?

Anche nel primato dei contributi sarà possibile prefinanziare un pensionamento anticipato.

Posso continuare a richiedere una pensione ponte se vado in pensione anticipata?

Sì. Una prestazione transitoria facoltativa può ancora essere richiesta a proprie spese. La pensione ponte viene pagata dal momento del pensionamento anticipato fino all'età di 64 anni.

Vi saranno cambiamenti per quanto riguarda il prelievo del capitale per la promozione della proprietà d'abitazioni (PPA)?

No, non vi saranno cambiamenti per quanto riguarda le possibilità di utilizzare il proprio avere di vecchiaia per finanziare l'acquisto di una proprietà d'abitazioni ad uso proprio.

Ci sono altre scelte?

Sì, ci sono due nuove scelte:

  • Prolungamento dell’assicurazione del salario assicurato: Gli assicurati hanno ora la possibilità di prolungare l’assicurazione del salario finora assicurato se, dopo il 58° anno di età, il salario si riduce al massimo della metà. I contributi del dipendente e del datore di lavoro per il salario fittizio sono a carico della persona assicurata. Viene così creata un’ulteriore possibilità per trovare buone soluzioni di pensionamento, p. es. per le cosiddette «carriere ad arco».
  • Possibilità di scegliere i piani di risparmio: Alla fine di novembre 2023, gli assicurati potranno scegliere per la prima volta tra tre piani di risparmio. Con il piano di risparmio «Standard» i contributi degli assicurati rimangono gli stessi di prima. Con il piano di risparmio «Basis», la persona assicurata paga il 2 % in meno di contributi, con il piano di risparmio «Plus» il 2 % in più. Il contributo dell’impresa rimane – indipendentemente dalla scelta del piano di risparmio – invariato al 17%.


    Questa nuova possibilità di scelta consente agli assicurati di adeguare il processo di risparmio alle loro diverse situazioni di vita. A partire dal 1° gennaio 2023, tutti gli assicurati sono assicurati nel piano di risparmio «Standard». A novembre del 2023 sarà possibile modificare la propria scelta con effetto a partire dal 1° gennaio 2024.

A quanto ammonta complessivamente l'obiettivo di prestazione del 1° e del 2° pilastro?

Secondo l'art. 113 della Costituzione federale, la previdenza professionale, insieme con l'assicurazione vecchiaia, superstiti e invalidità, deve rendere possibile l'adeguata continuazione del tenore di vita abituale. Conformemente al piano assicurativo LPP ciò significa un reddito sostitutivo del 60%.
Il piano assicurativo della CPM permette di raggiungere un reddito sostitutivo più elevato, soprattutto per i redditi bassi.

Il mio reddito globale (RG) scende di più del 5% con lo stesso grado di occupazione (GO). Cosa significa per me?

Non appena il RG di un assicurato che ha meno di 52 anni scende almeno del 5%, si verifica un'uscita tecnica e un rientro con iscrizione tecnica della prestazione di libero passaggio, risultante dall'uscita tecnica sulla base del nuovo salario fino a un massimo di 44 anni di assicurazione in caso di GO del 100%. Se risulta un'eccedenza, il relativo importo viene accreditato al conto supplementare (conto eccedenze).

In base a quale reddito assicurato vengono calcolate le prestazioni?

Fino a 51 anni, il calcolo di ogni caso di prestazioni si basa sul reddito soggetto a contributi dell'anno in corso.
A partire dai 52 anni il calcolo avviene in base alla media degli ultimi 2, 3 o 4 anni:

  • a 52 anni: media 51/52
  • a 53: media 51/52/53
  • a 54: media 51/52/53/54
  •  dai 55: media dei quattro redditi soggetti a contributi più elevati a partire dai 51 anni

Perché i collaboratori di età compresa tra i 20 e i 25 anni entrano nell'assicurazione completa?

Questa misura permette di compensare parzialmente il calo del tasso di rendita dall'1,8% all'1,56%. È nell'interesse di questo gruppo di assicurati raggiungere un obiettivo di prestazione paragonabile al passato. Inoltre ii datori di lavoro versano il doppio di contributi rispetto agli assicurati.
 

I collaboratori di età compresa tra i 20 e i 25 anni ancora in formazione devono anch'essi versare dei contributi per l'assicurazione completa?

Se il loro reddito totale supera la soglia d'entrata di CHF 21'330 (stato 2019), sono assicurati conformemente al regolamento e versano quindi i contributi per l'assicurazione completa.
 

Cosa significa «l’obiettivo di prestazione ammonta ora al 68,64% e non più al 70,2%»?

Al tasso di rendita annuale dell'1,56% è possibile acquisire ancora, con 44 anni di assicurazione, il 68,64% della rendita in base al salario assicurato determinante  (44 * 1.56% = 68.64%).
 

Cosa succede in futuro con il finanziamento degli aumenti salariali?

Nei prossimi anni non è prevista nessuna modifica significativa. Tuttavia, non appena i contributi del datore di lavoro, che ammontano al 2,5% dei salari soggetti a contributi, non saranno più sufficienti per finanziare i costi degli aumenti salariali per tutti gli assicurati e il rispettivo accantonamento in bilancio scenderà al disotto di una determinata soglia, una parte dell'aumento salariale, a seconda dell'età della persona assicurata, non sarà più assicurata. Questa corrisponde alla parte che supera l'aumento salariale indicata nella tabella seguente:

Età                          Aumento del reddito assicurato
Fino a 24 anni        5,0%
25-44                      3,0%
45-70                      1,0%

Non sono soggetti a questa regola tutti gli assicurati il cui salario annuo non supererà i CHF 65'000 all'anno per un tasso di occupazione del 100%.
 

A partire da un certo livello di aumento salariale, la rendita di vecchiaia dei collaboratori subisce una riduzione in franchi. Che cosa s'intende con ciò? E che cosa significa per i collaboratori?

La futura rendita di vecchiaia viene ridotta di un importo fisso in franchi. Tuttavia, questa misura entrerà in vigore solo se la riserva disponibile per il finanziamento degli aumenti salariali ha raggiunto il limite inferiore fissato. La riduzione sarà riportata sul certificato di previdenza.
 

Ho 40 anni e sono assicurato presso la Cassa pensioni Migros dall'età di 25 anni. Come ho sentito dire, i contributi nell'assicurazione completa sono ora dovuti a partire dall'età di 20 anni. Posso riscattare i cinque anni che mi mancano?

Il riscatto è possibile fino a un massimo di 44 anni d'assicurazione. In seguito alla compensazione in tempo, a questo assicurato mancano tuttavia solo 2,69 anni (per un grado di occupazione del 100%).

Wie wird es gehandhabt, wenn bereits ein Zusatzkonto besteht und trotz Zeitgutschrift wieder ein Einkaufspotenzial für Versicherungsjahre vorhanden ist?

Auf Antrag der versicherten Person ist ein zusätzlicher Einkauf von Versicherungsjahren möglich.

Quando si può effettuare un acquisto?

L'acquisto è possibile in qualsiasi momento fino al pensionamento ordinario o anticipato.

È possibile acquisire fino a 39 anni d'assicurazione al massimo (grado d'occupazione 100%). Questo in relazione al reddito globale attuale  e il grado d'occupazione attuale.

(Art. 16)

Voglio acquisire degli anni di assicurazione poco prima del pensionamento e al momento del pensionamento effettuare un parziale prelievo di capitale al posto della rendita di vecchiaia. Posso ancora farlo?

Sì, ma le prestazioni risultanti dagli acquisti non possono essere prelevate sotto forma di capitale per 3 anni. Nel frattempo, il Tribunale federale ha espresso dei criteri restrittivi rispetto a un prelievo di capitale dalla prestazione di vecchiaia nei tre anni compresi fra l'acquisto e il pensionamento.

L'acquisto continua a essere possibile, ma in caso di prelievo parziale di capitale entro i 3 anni dal pensionamento, la relativa deduzione dal reddito potrebbe venire addebitata a posteriori con effetto retroattivo. Vi consigliamo di chiedere prima chiarimenti presso l'autorità fiscale competente.

Nel caso di esistenza di un conto supplementare, di quanti punti percentuali può essere superato al massimo l'obiettivo di prestazione regolamentare in caso di rinuncia a un pensionamento anticipato?

In caso di rinuncia al pensionamento anticipato l'obiettivo di prestazione regolamentare a 64 anni compiuti può essere superato al massimo del 5%. Eventuali averi eccedenti del conto supplementare rimangono alla CPM.

Cosa succede con la prestazione di libero passaggio apportata se è superiore all'importo necessario per l'acquisto di anni di assicurazione?

La quota non necessaria viene trasferita sul conto supplementare conformemente. Il conto supplementare assume anche la funzione di conto eccedenze.
 

Come viene calcolata la riduzione in caso di pensionamento anticipato?

Riduzione massima in caso di pensionamento anticipato a 58 anni: 72 * 0,4 = 28,8%

Anche in caso di pensionamento dovuto a una ristrutturazione aziendale fra i 55 e i 58 anni, la riduzione ammonta allo 0,4% al mese.

Riduzione massima in caso di pensionamento anticipato a 55 anni: 108 * 0,4 = 43,2%
 

Com'è regolato il pensionamento parziale?

Per un pensionamento parziale  il grado di occupazione deve essere ridotto almeno del 20%. La persona assicurata può chiedere il pensionamento parziale solo d'intesa con il datore di lavoro.

Il pensionamento parziale può avvenire anche in più tappe.
 

È possibile effettuare un prelievo di capitale anche in caso di pensionamento parziale?

Sì. Tuttavia, il prelievo di capitale è possibile solo se il grado di occupazione viene ridotto almeno del 30% (anche in più fasi).
Al posto della rendita di vecchiaia, la persona assicurata può prelevare l'importo di capitale desiderato. La conversione è effettuata secondo la tariffa in appendice 5 al giorno di riferimento del pensionamento (parziale).

Come si calcola la riduzione della prestazione prevista in caso di pensionamento parziale?

La premessa per un pensionamento parziale  è la riduzione del grado di occupazione almeno del 20%. La rendita di vecchiaia viene versata proporzionalmente al grado di pensionamento. A seconda del grado di pensionamento vengono dedotti anni di assicurazione (riduzione della durata d'assicurazione).

Esempio: anni d'assicurazione (AA) in caso di pensionamento parziale: 30
Pensionamento parziale al 20%:  deduzione AA  - 6
AA  rimanenti 24

Per la restante parte attiva vengono acquisiti ulteriori AA come nel caso di un rapporto di lavoro a tempo parziale. 

In caso di pensionamento parziale, quando deve essere saldato il conto supplementare?

Al più presto al momento del primo pensionamento e al più tardi al momento del pensionamento  completo.

Cosa succede con il conto supplementare in caso di invalidità o di decesso?

Il conto supplementare  viene saldato. In caso di invalidità  viene versato alla persona assicurata. In caso di decesso l'importo viene versato al coniuge superstite, ai figli o, in mancanza degli stessi, agli aventi diritto al capitale in caso di decesso.

La riduzione del tasso di rendita comporta una riduzione delle rendite. Cosa cambia in caso di ritiro di capitale?

Le tariffe di capitalizzazione vengono adattate nel nuovo regolamento, ciò comporta delle prestazioni in capitale più elevate per un franco di rendita di vecchiaia.
(appendice 5)

La rendita Migros sostitutiva dell'AVS può essere ripartita al massimo su 3 anni. Cosa significa, concretamente?

La rendita Migros sostitutiva dell'AVS si può riscuotere al più presto a 62 anni.  

  • Donne: non ricevono più la rendita Migros sostitutiva dell'AVS
  • Uomini: 1 anno suddiviso su 3 anni (62-65 invece di 64-65)

Quando al più tardi deve essere registrato un prelievo in capitale al posto di una rendita di vecchiaia?

La richiesta di un versamento (parziale) di capitale deve essere comunicata per iscritto alla CPM almeno un mese prima (con firma autenticata del coniuge).

Sono una donna e convivo con la mia partner. Dopo il mio decesso le verrà versata una rendita?

Una convivenza simile al matrimonio  - anche fra persone dello stesso sesso - è equiparata a un matrimonio se entrambi i partner non sono sposati, al momento del decesso convivevano nella stessa economia domestica da almeno 5 anni e il partner superstite ha compiuto i 45 anni.

In tal caso, hanno diritto alle stesse prestazioni dei coniugi. Possono anche chiedere un versamento in capitale. Devono far valere il loro diritto entro un mese dal decesso del partner.

A partire da che età, sempre che non si debba provvedere al sostentamento di figli in comune, viene corrisposta una rendita per partner? Entro quale termine deve essere richiesta la rendita per partner?

Al momento del decesso il partner  superstite deve aver compiuto i 45 anni e deve richiedere la prestazione entro un mese dal decesso della persona assicurata.

Di cosa bisogna tener conto quando si preleva anticipatamente per la proprietà d'abitazioni ad uso proprio?

Un prelievo PPA è possibile fino all'età di 64 anni (vale anche per il rimborso). I costi interni ed esterni per un prelievo anticipato ammontano a CHF 300 

Su che basi la persona assicurata è tenuta a prendere tutte le misure per un'integrazione nella vita professionale?

L'obbligo di collaborazione e deve assolutamente essere osservato. In caso di inosservanza le prestazioni possono essere ridotte o rifiutate.

Chi ha la facoltà di cambiare il regolamento?

Il Consiglio di fondazione è competente per l'approvazione e la modifica del regolamento di previdenza, incluse le appendici.

Per gli anni di assicurazione acquisiti in passato con un tasso di rendita dell'1,8% viene concessa una compensazione in tempo. Cosa si intende?

Si tratta dello stesso meccanismo applicato nelle revisioni del 2005 e 2012. Per ogni anno di assicurazione acquisito prima del 31.12.2018, viene concessa una compensazione in tempo di 0,15385 anni. La prestazione acquisita fino al 31.12.2018 è quindi garantita.

Esempio:
uomo, 45 anni, assicurazione a partire da 25 anni                                                     
Rendita acquisita prima della revisione: 20 anni x 1,8% = 36%                                       
Compensazione in tempo con la revisione: 20 x 0,15385 anni = 3,077 anni                             
Rendita acquisita dopo la revisione: (20 + 3,077) x 1,56% = 36%  

Una persona assicurata ha già riscattato tutti gli anni di assicurazione. La compensazione in tempo è sufficiente per coprire gli anni supplementari che mancano tra i 20 e i 24 anni?

Se la persona assicurata ha raggiunto 32,50 anni di assicurazione il 31.12.2018, la compensazione in tempo è di cinque anni. Gli assicurati di età superiore ai 57 anni  con una durata assicurativa completa non dispongono più in genere di potenziale di riscatto.

La garanzia dei diritti acquisiti si applica solo a condizione di rimanere assicurato per cinque anni presso la CPM?

Si tratta in questo caso dell'aumento necessario della prestazione di libero passaggio mediante un versamento, dovuto all'applicazione delle nuove tariffe e della garanzia delle prestazioni acquisite. In caso di uscita, questo versamento deve essere acquisito su cinque anni. Se si verifica un caso di assicurazione (pensionamento, decesso, invalidità), questo importo è considerato come interamente acquisito e la prestazione non viene ridotta.