Prestazioni superiori alla media: per tutta la vita

La CPM offre un’ottima copertura: le prestazioni in caso di pensionamento, invalidità o decesso sono nettamente superiori a quelle previste per legge.

Informazioni per assicurati attivi

Qui di seguito trovate le informazioni sulle diverse situazioni previdenziali e le opzioni di scelta.

Ammissione

I dipendenti sono assicurati quando percepiscono un salario annuo superiore al salario minimo LPP di CHF 21‘510.-, in vigore dal 01.01.2021.

  • All’inizio del rapporto di lavoro presso un’impresa Migros, i dipendenti sono assicurati contro i rischi di decesso e d’invalidità (assicurazione rischi) al più presto a partire dal 1° gennaio successivo al compimento del 17° anno di età.
  • A partire dal 1° gennaio successivo al compimento del 19° anno di età viene costituita la previdenza per la vecchiaia (assicurazione completa).

Ha bisogno d'una polizza di versamento per trasferire la sua prestazione di libero passaggio alla Cassa pensioni Migros? La preghiamo di contattare la sua/il suo consulente di previdenza.

Per la prestazione di libero passaggio maturata presso il precedente istituto di previdenza vengono accreditati i relativi anni di assicurazione.

Contributi

Sino alla fine dell’anno che coincide con il 19° compleanno si pagano unicamente i contributi per la copertura dei rischi d’invalidità e di decesso. A partire dal 1° gennaio successivo al 19° compleanno, vanno pagati i contributi per l’assicurazione completa. La CPM addebita un contributo medio, indipendentemente dall’età, in per cento del reddito assicurato:

  Dipendente Datore di lavoro
 
Assicurazione rischi
(fino a 19 anni)
1.5 % 3.0 %
Assicurazione completa
(da 20 a 64 anni)
8.5 % 17.0 %

 

Acquisto / conto supplementare

Acquisto

Le prestazioni della Cassa pensioni Migros, nel caso modello dovrebbero coprire il 68.64% del reddito assicurato. 

Se invece esiste una lacuna di previdenza, la si può colmare, parzialmente o interamente, con un acquisto volontario nella CPM, cioè versando quote supplementari. Sotto il punto 6 del suo certificato di previdenza troverà l'acquisto possibile massimo.

È possibile procedere a un acquisto in qualsiasi momento. Per poter garantire l'elaborazione puntuale per l'anno attuale, la preghiamo d'inviarci la notifica per l'acquisto volontario entro la fine di novembre e di trasferire l'importo possibile entro la metà di dicembre.

Vantaggi per la persona assicurata

  • aumento delle prestazioni di vecchiaia, d'invalidità, per i superstiti, nonché di libero passaggio;
  • possibilità di detrazione dell'importo relativo all'acquisto dal reddito imponibile; Possibilità di pagamento in un importo unico direttamente alla CPM o per mezzo di pagamenti mensili regolari tramite deduzione salariale.

Limitazioni

  • Per poter usufruire della possibilità d'acquisto, devono dapprima essere state apportate tutte le prestazioni di libero passaggio e rimborsati tutti i prelievi anticipati nell'ambito della promozione della proprietà d'abitazioni.
  • Se sono stati effettuati acquisti, le prestazioni da essi risultanti non dovranno essere ritirate dalla previdenza sotto forma di capitale nell'arco dei tre anni successivi.

Troverete ulteriori informazioni importanti sul nostro Foglio promemoria relativo all'acquisto.

Formulari acquisto:

Acquisto primato dei contributi condizioni

Acquisto di anni d'assicurazione condizioni

Acquisto primato dei contributi notifica

Acquisto di anni d'assicurazione notifica

Conto supplementare

Dopo l'acquisto di tutti gli anni di assicurazione avete la possibilità di migliorare ulteriormente la prestazione di vecchiaia, in previsione di un pensionamento anticipato, mediante versamenti nel conto supplementare.

Il capitale viene alimentato sia tramite pagamenti mensili regolari (deduzione salariale), sia tramite pagamenti unici da corrispondere direttamente alla CPM.

In linea di massima, gli importi versati nel conto supplementare possono essere dedotti dal reddito imponibile.

Ulteriori informazioni sono riportate nelle disposizioni dettagliate relative al conto supplementare.

Formulari conto supplementare:

Promozione della proprietà d'abitazioni

Al fine di promuovere l'acquisto o la costruzione di una proprietà abitativa ad uso proprio, la legge prevede che gli istituti di previdenza possano mettere a disposizione, a tale scopo, le garanzie o i mezzi finanziari.

Vogliamo illustrare i due strumenti previsti per la promozione della proprietà d'abitazioni.

Prelievo anticipato

Dal suo avere di previdenza presso la Cassa pensioni Migros, un assicurato può chiedere, prima della nascita del diritto alle prestazioni di vecchiaia, il versamento di un importo da utilizzare per un'abitazione ad uso proprio. Questo prelievo comporta tuttavia una riduzione delle prestazioni di previdenza.

Costituzione in pegno

La costituzione in pegno rappresenta una sicurezza a favore di una banca; contrariamente al prelievo anticipato, il denaro resta presso la Cassa pensioni. Di conseguenza, finché il pegno non viene realizzato, non si hanno delle ripercussioni sulle imposte o delle riduzioni delle prestazioni.

Queste offerte per la promozione della proprietà d'abitazioni si applicano esclusivamente per l'acquisto o la costruzione di una proprietà abitativa destinata ad uso proprio e a partire da un importo minimo di CHF 20000.-. Il denaro può essere utilizzato anche per l'ammortamento totale o parziale di un'ipoteca e per l'acquisto di quote di una cooperativa di abitazione. Per l'ultima voce, e per un'eventuale costituzione in pegno, non è previsto un importo minimo.

Fino al raggiungimento del 50° anno di età è possibile costituire in pegno o prelevare anticipatamente l'importo intero della prestazione di libero passaggio. Gli assicurati di oltre 50 anni possono prelevare al massimo la prestazione di libero passaggio a cui avrebbero avuto diritto all'età di 50 anni oppure la metà della prestazione di libero passaggio cui hanno diritto al momento del prelievo. Viene preso in considerazione l'importo più alto tra questi due importi.

Troverete ulteriori informazioni importanti relative alla promozione della proprietà d'abitazioni nelle informazioni corrispondenti.

Informazioni relative alla promozione della proprietà d'abitazione:

Promozione della proprietà d'abitazioni

Domanda PPA

Divorzio

Nel caso di un divorzio o scioglimento di un'unione domestica registrata di assicurati attivi, vengono osservati i diritti previsti dalla previdenza professionale riguardanti le regole di divisione.

La CPM fornisce, in caso di divorzio, tutte le indicazioni per il calcolo della prestazione di libero passaggio acquisita durante il matrimonio. A tale scopo servono:

  • la data del matrimonio civile
  • la data dell'avvio della procedura di divorzio.

La CPM conferma la fattibilità di una divisione a condizione che non sia subentrato un caso di prestazione assicurativa. Comunque, spetta al Tribunale decidere sull'entità dell'importo da versare.

Affinché una parte della prestazione di libero passaggio possa essere trasferita, la CPM ha bisogno di una sentenza di divorzio entrata in giudicato che deve contenere le dovute informazioni sull'entità dell'importo da versare nonché l'indirizzo al quale effettuare il pagamento.

Dopo il versamento dell'importo stabilito dal Tribunale, gli assicurati hanno la possibilità di colmare la lacuna di previdenza venutasi a creare, procedendo ad un acquisto volontario.

Vengono applicate le stesse condizioni come per l'acquisto. Non appena subentra un caso di prestazione assicurativa (pensionamento, invalidità, morte, uscita) non è più possibile procedere a una divisione della prestazione di libero passaggio. Le parti in questione (i coniugi) devono fare valere i loro diritti in altro modo.

Se la persona divorziata è beneficiaria di rendita della CPM, la rendita viene divisa e la parte di rendita fissata nella sentenza di divorzio viene versata al coniuge divorziato direttamente dalla CPM.

 

Uscita

Una persona assicurata nell'assicurazione completa che lascia il Gruppo Migros, ha diritto a una prestazione di libero passaggio della CPM.

Tale prestazione di libero passaggio può essere versata:

  • all'istituto di previdenza del nuovo datore di lavoro oppure
  • alla fondazione di libero passaggio di una banca oppure
  • a un'assicurazione, per la conclusione di una polizza di libero passaggio.
    Avviso d'uscita

Gli assicurati possono richiedere il versamento in contanti della prestazione d'uscita se:

Documenti necessari

  • In caso di pagamento all'istituto di previdenza del nuovo datore di lavoro:
    bollettino di versamento del nuovo istituto di previdenza.
  • In caso di versamento alla fondazione di libero passaggio presso una banca:
    domanda compilata per l'apertura di un conto di libero passaggio.
  • Per chi lascia la Svizzera:
    conferma della notifica di partenza del comune
    eventuale conferma dell'esenzione dall'obbligo di assicurazione in caso di trasferimento in un paese UE/AELS.
  • Per chi intraprende un'attività professionale indipendente:
    conferma della Cassa di compensazione dalla quale risulta che la persona interessata ha iniziato un'attività professionale indipendente (reddito principale).

Per le persone sposate o che vivono in un'unione domestica registrata, nel caso di un pagamento in contanti, è richiesta la firma del coniuge o del partner, autenticata dal notaio.

Le persone nubili/celibi, divorziate, o la cui unione domestica registrata è stata sciolta, come pure i vedovi/le vedove, devono presentare un attestato di stato civile attuale.

Questi documenti devono essere trasmessi alla CPM.

Nel caso in cui la CPM non ricevesse le informazioni e i documenti necessari, allo scadere del termine di sei mesi la prestazione d'uscita sarebbe versata alla Fondazione istituto collettore LPP.

 

Continuazione volontaria dell'assicurazione

Chiunque perda il proprio impiego all’età di almeno 58 anni (nel caso di una ristrutturazione giustificata dell'impresa di almeno 55 anni) a causa di un licenziamento da parte del datore di lavoro può, a partire dal 1° gennaio 2021, invece di optare per una prestazione di vecchiaia anticipata (ridotta) o una prestazione di libero passaggio, continuare l’assicurazione con la CPM e andare in pensione al più tardi a 64 anni.

Con questa possibilità decidete voi se volete versare i contributi completi, solo i contributi di rischio o continuare l’assicurazione esente da contributi.

La richiesta deve pervenirci al più tardi entro la fine dell’attuale rapporto di lavoro. Informatevi quindi per tempo presso il vostro consulente previdenziale.

Informazioni sulla Continuazione volontaria dell'assicurazione

Richiesta di continuazione volontaria dell'assicurazione

Pensionamento

Pensionamento ordinario

Il diritto a una prestazione di vecchiaia ordinaria inizia il primo giorno del mese successivo al compimento del 64° anno d'età. Per i figli vengono versate rendite per figli di pensionati fino al compimento del 18° anno d'età (durante una formazione al massimo fino al compimento del 25° anno d'età).

Pensionamento anticipato

Il pensionamento anticipato prima del raggiungimento dell'età di pensionamento ordinaria (64 anni compiuti) è possibile al più presto il primo giorno del mese successivo al compimento dei 58 anni d'età. La rendita di vecchiaia viene calcolata e ridotta in base agli anni di assicurazione conteggiati fino al pensionamento anticipato. Per ogni mese di anticipo prima del 64° anno d'età il tasso di riduzione ammonta allo 0,4%.

Pensionamento parziale

D'intesa con il datore di lavoro è possibile richiedere un pensionamento parziale in più tappe. La riduzione del grado di occupazione fissato per contratto deve essere almeno del 20%. Per un versamento in capitale di una parte della prestazione di vecchiaia il grado di occupazione deve invece essere ridotto almeno del 30%.

Pensionamento posticipato

Con il consenso dell'impresa, il versamento della prestazione di vecchiaia può venire differito fino al compimento dei 70 anni d'età. Nel corso della durata del pensionamento posticipato la rendita di vecchiaia aumenta di un ulteriore 1,8% del reddito assicurato per ogni anno intero di assicurazione; l'ammontare della rendita di vecchiaia differita viene inoltre aumentato dello 0,5 per cento per ogni mese di differimento.

Conto supplementare

Al momento del pensionamento, un eventuale avere sul conto supplementare può essere utilizzato come segue:

  • come aumento della rendita di vecchiaia vita natural durante
  • come prestazione transitoria facoltativa
  • come versamento unico

È inoltre possibile combinare le tre possibilità summenzionate.

Rendite di vecchiaia con eventuali rendite per figli di pensionati

La rendita di vecchiaia ammonta, per ogni anno di assicurazione, all'1,8% del reddito assicurato determinante. Gli anni di appartenenza all'assicurazione rischi non contano ai fini del calcolo della rendita di vecchiaia.

La rendita per figli di pensionati ammonta per ogni figlio al 20% della rendita annua di vecchiaia percepita dalla persona assicurata.

Libertà di scelta fra rendita e capitale

Al momento del pensionamento, le persone assicurate possono esigere che una parte o l'intera rendita di vecchiaia venga versata sotto forma di capitale. La CPM deve ricevere la relativa richiesta scritta almeno entro un mese dal pensionamento. Per la riscossione del capitale è necessario il consenso scritto del coniuge della persona assicurata.

Prestazioni transitorie facoltative

In aggiunta alla rendita di vecchiaia, a partire dall'inizio del pensionamento anticipato e fino al compimento dei 64 anni d'età è possibile richiedere una prestazione transitoria facoltativa pari al massimo alla rendita Migros sostitutiva dell'AVS. A partire dal 64° anno d'età, la prestazione transitoria facoltativa viene sostituita dalla rendita Migros sostitutiva dell'AVS.

Il finanziamento della prestazione transitoria facoltativa avviene in primo luogo a carico del conto supplementare, in secondo luogo a carico della persona assicurata, mediante una riduzione vita natural durante, calcolata secondo principi tecnico-assicurativi, della rendita di vecchiaia a partire dalla data del pensionamento per vecchiaia anticipato.

Rendite Migros sostitutive dell'AVS

Gli uomini hanno diritto, durante il periodo in cui percepiscono la rendita di vecchiaia prima del raggiungimento dell'età di pensionamento ordinaria AVS, ma al più presto a partire dal compimento dei 64 anni d'età (per le eccezioni cfr. le Disposizioni transitorie), a una rendita Migros sostitutiva dell'AVS. Il suo ammontare risulta dal reddito globale e dagli anni di contribuzione effettuati. Questa rendita sostitutiva viene finanziata dalle imprese Migros. In caso di versamento della prestazione di vecchiaia sotto forma di capitale, la rendita Migros sostitutiva dell'AVS viene ridotta di conseguenza.

Invalidità

Sussiste invalidità quando, prima dell'età di pensionamento ordinaria, una persona assicurata diventa totalmente o parzialmente incapace al guadagno ai sensi dell'AI per un periodo rilevante o in modo permanente.

Hanno diritto a una rendita d'invalidità le persone assicurate che sono riconosciute invalide almeno in misura del 40% ai sensi dell'AI e che erano assicurate all'inizio dell'inabilità al lavoro che in seguito ha provocato l'invalidità.

Il diritto nasce dopo l'esaurimento delle prestazioni salariali e sostitutive del salario, pari almeno all'80% del salario perso, al più presto tuttavia secondo le disposizioni della Legge federale sull'AI.

Per le persone il cui diritto a una rendita AI è sorto prima del 1° gennaio 2022, si applica il seguente regolamento: Se sono soddisfatte le condizioni, alla persona assicurata viene versata

  • una rendita intera d’invalidità se è riconosciuta invalida almeno in misura del 70 %,
  • tre quarti di rendita in caso d’invalidità minima pari al 60 %,
  • mezza rendita in caso d’invalidità minima pari al 50 %,
  • un quarto di rendita in caso d’invalidità minima pari al 40 %.

Per le persone il cui diritto a una rendita AI è sorto il 1° gennaio 2022 o dopo, si applica il seguente regolamento: L'ammontare del diritto alla rendita viene calcolato in percentuale della rendita intera d'invalidità.

  • Nel caso di un grado d'invalidità inferiore al 50 % vengono applicate le seguenti percentuali:
     
    Grado d'invalidità Percentuali Grado d'invalidità Percentuali
    inferiore al 40 % 0.0 % 45 % 37.5 %
    40 % 25 % 46 % 40 %
    41 % 27.5 % 47 % 42.5 %
    42 % 30.0 % 48 % 45 %
    43 % 32.5 % 49 % 47.5 %
    44 % 35 %    
  • Nel caso di un grado d'invalidità del 50-69 % la percentuale corrisponde al grado d'invalidità.
  • Nel caso di un grado d'invalidità a partire dal 70 % la persona assicurata ha diritto a una rendita d'invalidità intera.

La rendita intera d'invalidità ammonta al 70% della rendita di vecchiaia (prevedibile) calcolata all'età di pensionamento ordinaria. Questa rendita è integrata da un supplemento dello 0,5% della rendita di vecchiaia prevedibile per ogni anno di assicurazione acquisito nell'assicurazione completa al momento dell'inizio del versamento delle prestazioni.

La persona assicurata cui spetta una rendita d'invalidità ha diritto a una rendita per figli d'invalidi per ogni figlio che, nel caso di un suo decesso, potrebbe richiedere una rendita per orfani.

La rendita per figli d'invalidi ammonta per ogni figlio al 20% della rendita annua d'invalidità percepita dalla persona assicurata.

Decesso

Rendita per coniugi o prestazione in capitale/indennità unica per coniugi

Se una persona assicurata attiva, invalida o pensionata muore, il suo/la sua coniuge ha diritto a una rendita per coniugi se

  • deve provvedere al sostentamento di uno o più figli, oppure
  • ha compiuto i 45 anni d'età.

Se non adempie queste condizioni, ha diritto a un'indennità unica pari a tre volte la rendita annua per coniugi.

Il diritto alla rendita per coniugi nasce il primo giorno del mese successivo alla data del decesso della persona assicurata.

La rendita per coniugi ammonta al 66 2/3% della rendita di vecchiaia prevedibile, rispettivamente al 66 2/3% della rendita annua d'invalidità o di vecchiaia percepita dalla persona assicurata.

Al posto di una rendita per coniugi può essere richiesta una prestazione in capitale. La relativa richiesta deve essere inoltrata entro 3 mesi dal decesso della persona assicurata.

Rendite per orfani

Se una persona assicurata, invalida o pensionata per vecchiaia muore, ognuno dei suoi figli ha diritto a una rendita per orfani a partire dal primo giorno del mese successivo alla data del decesso.

La rendita per orfani è dovuta fino alla fine del mese in cui l'orfano/a compie il 18° anno d'età. I figli agli studi o a tirocinio, invalidi almeno al 70%, hanno diritto alla rendita per orfani fino al termine della loro formazione o al raggiungimento della capacità lavorativa, tuttavia al massimo fino alla fine del mese in cui compiono il 25° anno d'età.

La rendita per orfani ammonta per ogni figlio al 20% della rendita di vecchiaia prevedibile, rispettivamente al 20% della rendita annua d'invalidità o di vecchiaia percepita dalla persona assicurata.

Prestazioni in caso di convivenza simile a matrimonio

Una convivenza simile a matrimonio, anche fra persone dello stesso sesso, viene equiparata, per quanto riguarda il diritto a una rendita, a un matrimonio, a condizione che

  • nessuno dei due partner sia coniugato e che fra loro non esista alcun legame di parentela;
  • al momento del decesso della persona assicurata, la convivenza sotto il medesimo tetto sia
    • durata almeno cinque anni consecutivi e il partner superstite abbia compiuto 45 anni, oppure 
    • il partner sopravvissuto debba provvedere al sostentamento di uno o più figli comuni;
  • il versamento della prestazione venga fatto valere entro un mese dal decesso della
    persona assicurata.

Capitale in caso di decesso

Se dopo il decesso di una persona attiva o beneficiaria di una rendita d'invalidità o di vecchiaia non devono essere versate prestazioni a superstiti, è dovuto un capitale in caso di decesso pari ai contributi personali corrisposti dalla persona deceduta a favore dell'assicurazione completa, alle prestazioni di libero passaggio apportate e a eventuali somme di riscatto personali, il tutto senza interessi. Le rendite, le prestazioni in capitale, i prelievi per la promozione di proprietà abitativa già percepiti in precedenza o i trasferimenti in caso di divorzio vengono dedotti.

Gli aventi diritto sono:

  • i figli propri della persona deceduta, in loro mancanza
  • i genitori della persona deceduta.